ࡱ> FHEE@bjbj., $&W&Y&Y&Y&Y&Y&Y&$'R *}&e e e }&&$$$e W&$e W&$ $$$ p&n $W&&0&$*$*$$J*3&$Zv@$4{}&}& $ TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12febbraio2010, n. 10-legge di conversione 6 aprile 2010, n. 52-Disposizioni urgenti in ordine alla competenza per procedimenti penali a carico di autori di reati di grave allarme sociale Avvertenza: Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell'art. 11, comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092, nonche' dell'art.10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui riportati. Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate con caratteri corsivi. Tali modifiche sul video sono riportate tra i segni ((...)) A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Art. 1 Modifiche in materia di competenza della Corte di assise (( 1. All'articolo 5, comma 1, del codice di procedura penale, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera a) e' sostituita dalla seguente: a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309; b) dopo la lettera d) e' aggiunta la seguente: d-bis) per i delitti consumati o tentati di cui agli articoli 416, sesto comma, 600, 601, 602 del codice penale, nonche' per i delitti con finalita' di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni. )) 2. Fermo quanto previsto dall'art. 2, le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto solo nei casi in cui alla data del 30 giugno 2010 non sia stata gia' esercitata l'azione penale.  Riferimenti normativi - Si riporta il testo dell'art. 5, del codice di procedura penale come modificato dalla presente legge: Art. 5 (Competenza della corte di assise). - 1. La corte di assise e' competente: a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309; b) per i delitti consumati previsti dagli articoli 579, 580, 584 del codice penale ; c) per ogni delitto doloso se dal fatto e' derivata la morte di una o piu' persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586, 588 e 593 del codice penale; d) per i delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione, dalla legge 9 ottobre 1967 n. 962 e nel titolo I del libro II del codice penale, sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni; d-bis) per i delitti consumati o tentati di cui agli articoli 416, sesto comma, 600, 601, 602 del codice penale, nonche' per i delitti con finalita' di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni. Art. 2 Disposizioni sulla competenza nei procedimenti in corso relativi ai delitti di cui all'art. 416-bis del codice penale comunque aggravati 1. In deroga a quanto previsto nell'art. 1, comma 2, nei procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, relativi ai delitti di cui all'art. 416-bis del codice penale, comunque aggravati, e' competente il tribunale, anche nell'ipotesi in cui sia stata gia' esercitata l'azione penale, salvo che, prima della suddetta data, sia stato dichiarato aperto il dibattimento davanti alla corte d'assise. Art. 3 Copertura finanziaria 1. All'attuazione delle disposizioni del presente decreto si provvede mediante l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Art. 4 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. ;g n  hs{hs{hs{B* phjhs{Uhs{56\]hs{hUx CJaJhs{CJaJ hs{5\ 4 z  L  d  / p B Mgds{gds{Ms3yG{M*p;}3$a$gds{gds{3yKC Q#izLAgds{W)T\^`c]gds{gds{,1h. A!n"n#$n% Dd\  3 S"((B@B NormaleCJ_HaJmHsHtHVA@V Carattere predefinito paragrafoXi@X Tabella normale4 l4a 4k@4 Nessun elencoe` s{Preformattato HTML7 2( Px 4 #\'*.25@9CJOJQJ^JaJ,4zLd/pBMs3yG{ M * p ; } 3 y  K C Q#izLAW)T\^`c]000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000z0z0z0z0z0z0z0z004zLd/pBMs3yG{ M * p ; } 3 y  K C Q#izLAW)T\^`c]z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0.z0z00z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0@0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0z0@0z0z0z0z0z0z0z0z0@0z0z0z0z0z0z0z0z0@0 `M3d fe f tyg h -yi \@P-t ]; 8*urn:schemas-microsoft-com:office:smarttagsdate 101919881990201023304689DaylsMonthtransYear              Za  *3sx*349z{} dngiBM  HLMV3?yCD  M V p s   " $ = A   U \ ?Az|@B[` "-1swVY  8?EGW])5(ck]p* o] )V6/^/3'7o] dd_yD7^/ddGFeN)V6/ddDKRvig'jvigdd kDKRddBl^/dd/wo] ddUx s{ @aP@UnknownGz Times New Roman5Symbol3& z Arial?5 z Courier New"q[S_SbM )bM )!n243H)? 6TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 febbraio 2010, n**Oh+'0 $0 L X dpx7TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 febbraio 2010, nEST*STSTSTNormalO*rm1rmMicrosoft Word 10.0@ @\@2iKbM՜.+,0  hp|  * )  7TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 12 febbraio 2010, n Titolo  !"#$%&'()*+,-./012346789:;<>?@ABCDGRoot Entry F@W oIData 1Table*WordDocument.,SummaryInformation(5DocumentSummaryInformation8=CompObjn  FDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.89q