ŠĻą”±į>ž’ ‚„ž’’’€’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’ģ„ĮE@šæĖFbjbjƒęƒę.bįŒįŒĖ>’’’’’’ˆäääääääų@N@N@N@N LN\ųüeö“N“N“N“N“NOOO{e}e}e}e}e}e}e$ņfRDi*”eäÉUOOÉUÉU”eää“N“NŪ¶eįbįbįbÉUbä“Nä“N{eįbÉU{eįb įbķbääķb“NØN 8źj©Ė@N+X~ ķb{eĢe0üeķbnj©b.njķbųųääääķb’njädüOŸPĀįbaQœżQĢOOO”e”eųųd&\(ä%×b ųų\(DECRETO 25 febbraio 2009 Criteri e modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli orientamenti U.E. sugli aiuti di Stato per il salvata ggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolta'-MinsviluppoeconomicoIL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visti gli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per ilsalvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta',pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea n.C244/2004 (di seguito Orientamenti); Vista la raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole emedie imprese, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunita'europea n. L124/2003; Visto il decreto del Ministero delle attivita' produttive del 18aprile 2005 di adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri diindividuazione di piccole e medie imprese; Visto il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, art. 11, comma 3,convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, concui e' stato istituito il Fondo per il finanziamento degli interventiconsentiti dagli Orientamenti U.E. sugli aiuti di Stato per ilsalvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolta'; Visto l'art. 1, comma 853, della legge 27 dicembre 2006, n. 296(Legge finanziaria 2007) con il quale si dispone che il Comitatointerministeriale per la programmazione economica, su proposta delMinistro dello sviluppo economico, fissi i criteri e le modalita' perl'attuazione del predetto Fondo, determinando, in conformita' agliOrientamenti, le priorita' di natura produttiva ed i requisitieconomici e finanziari delle imprese da ammettere ai benefici delFondo medesimo e fissi altresi' i criteri e le modalita' perl'eventuale coordinamento delle altre amministrazioni interessate; Visto altresi' che ai sensi del citato comma 853 il Ministero dellosviluppo economico puo' avvalersi, per l'attuazione degli interventidi cui al predetto Fondo, di Sviluppo Italia Spa, denominata «Agenzianazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresas.p.a.», per effetto del comma 460, art. 1 della legge 27 dicembre2006, n. 296; Visto l'art. 1, comma 903, della medesima legge 27 dicembre 2006,n. 296, con il quale si rifinanzia il predetto Fondo; Vista la delibera del Comitato interministeriale per laprogrammazione economica del 18dicembre2008, n. 110, pubblicata nellaGazzetta Ufficiale n. 69 del 24 marzo 2009, recante «Criteri emodalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degliinterventi consentiti dagli Orientamenti U.E. sugli aiuti di Statoper il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficolta'- decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35», che al punto 6 prevede che ilMinistro dello sviluppo economico dia attuazione alla delibera efissi i criteri di priorita' nella valutazione delle domande inrelazione agli indirizzi adottati dal Governo in materia di politicaindustriale; Vista la comunicazione della Commissione europea relativa allarevisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e diattualizzazione, Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea C14 del19 gennaio 2008, pag. 6; Vista la procedura di notifica concernente il regime di aiuto alsalvataggio e il regime di aiuto alla ristrutturazione di cui alpunto 4 della delibera del Comitato interministeriale per laprogrammazione economica attivata in data 25 marzo 2009; Vista la decisione n. C (2009) 4152 del 25 maggio 2009, con laquale la Commissione europea accorpa in un unico provvedimento diapprovazione i due regimi d'aiuto notificati; Ritenuto di dare attuazione al dettato della citata delibera delComitato interministeriale per la programmazione economica; D'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano; Decreta: Art. 1 Operativita' del fondo 1. Il Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagliOrientamenti U.E. sugli aiuti di Stato per il salvataggio e laristrutturazione delle imprese in difficolta' (di seguito Fondo),come definite al punto 2.1 degli stessi Orientamenti (GazzettaUfficiale della Comunita' europea C 244 del 1° ottobre 2004) divieneoperativo decorsi 10 giorni dalla pubblicazione del presente decretonella Gazzetta Ufficiale, ai sensi del punto 6 della delibera delComitato interministeriale per la programmazione economica n. 110 del18 dicembre 2008 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 69 del 24marzo 2009. rt. 2 Presentazione della domanda 1. Dalla data di operativita' del Fondo di cui al precedente art.1, le imprese individuate ai sensi del punto 1 della deliberazionedel Comitato interministeriale per la programmazione economica n.110/2008, comprese le imprese operanti nei settori dellacommercializzazione e della trasformazione agroalimentare, possonopresentare domanda di accesso ai benefici del Fondo presso l'Ufficiocompetente dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimentie lo sviluppo di Impresa SpA (di seguito INVITALIA). 2. Le domande per gli aiuti al salvataggio e alla ristrutturazionedevono essere indirizzate a INVITALIA - BU IMPRESA - FunzioneVALUTAZIONE, via Calabria 46 - 00187 Roma, in originale piu' unacopia. INVITALIA provvedera' a trasmettere tempestivamente copia diciascuna delle domande al Ministero dello sviluppo economico (diseguito Ministero). 3. Le domande dovranno essere necessariamente presentate nelformato di cui all'allegato «A» per gli aiuti al salvataggio edall'allegato «B» per gli aiuti alla ristrutturazione, i quali formanoparte integrante del presente decreto. 4. INVITALIA attribuisce alle domande pervenute un numero diricevimento progressivo e provvede a comunicare alle impreserichiedenti l'avvio del procedimento. 5. La presentazione delle domande, ai sensi dei commi precedenti,potra' avvenire fino ad esaurimento delle risorse del Fondo. Sonofatti salvi i provvedimenti di rifinanziamento del capitolo di spesasu cui grava il Fondo stesso. 6. Le comunicazioni relative all'esaurimento delle risorse, alrifinanziamento del Fondo ovvero al ripristino delle risorse aseguito dell'estinzione della garanzia sui singoli finanziamentisaranno pubblicate sul sito internet del Ministero(www.sviluppoeconomico.gov.it). L'amministrazione provvedera', inogni caso, a comunicare tempestivamente alle imprese che abbiano gia'presentato domanda l'impossibilita' di accoglimento per avvenutoesaurimento del Fondo. 7. Le domande pervenute successivamente alla comunicazione diesaurimento del Fondo sono irricevibili e vengono restituite almittente. Art. 3 Iter di valutazione 1. INVITALIA esamina le domande pervenute in base all'ordinecronologico di ricevimento, e verifica: a) la completezza della documentazione presentata a corredo delladomanda come specificata negli allegati «A» e «B» del presentedecreto; b) la sussistenza delle condizioni di cui al punto 1 della citatadelibera del Comitato interministeriale per la programmazioneeconomica; c) l'eventuale sussistenza dei requisiti di priorita' di cui alsuccessivo art. 4. 2. Si intendono istruite positivamente le domande per le quali leverifiche sopra elencate sub a. e sub b. abbiano dato esito positivo. 3. Nel caso di domanda incompleta INVITALIA, entro 10 giornilavorativi dal ricevimento, ne da' comunicazione al richiedente, chepotra' provvedere alle integrazioni entro i successivi 5 giornilavorativi. Decorso inutilmente tale termine, la domanda e'considerata irricevibile e, pertanto, viene restituita al mittente. Itermini di conclusione del procedimento di accesso al Fondo previstidal punto 7 della citata delibera del Comitato interministeriale perla programmazione economica sono comunque sospesi fino alla data diricevimento delle integrazioni. 4. INVITALIA esaurisce l'istruttoria della domanda di accesso conl'esame completo della documentazione presentata, prestandoparticolare riguardo alla valutazione dei bilanci degli ultimi 2esercizi, allegati alla domanda ed esprime, inoltre, una propriavalutazione circa la coerenza dell'entita' dell'aiuto richiesto peril salvataggio o la ristrutturazione con quanto previsto,rispettivamente, al punto 2 ed al punto 3 della citata delibera delComitato interministeriale per la programmazione economica. 5. INVITALIA trasmette infine al Comitato di valutazione tecnica dicui al punto 8 della citata delibera del Comitato interministerialeper la programmazione economica n. 110/2008 (di seguito Comitato) gliatti dell'istruttoria, unitamente ad una propria relazione. 6. Il Comitato, in considerazione dei tempi istruttori di cui alpunto 7 della citata delibera del Comitato interministeriale per laprogrammazione economica, si riunisce di norma ogni 25 giorni. 7. Il Comitato esprime, anche in relazione ai criteri di priorita'di cui al successivo art. 4, il proprio parere sulle domandepervenute, secondo il disposto di cui al punto 7 della citatadelibera del Comitato interministeriale per la programmazioneeconomica. 8. Il Ministero comunica alle imprese richiedenti e per conoscenzaad INVITALIA l'esito delle valutazioni. 9. Nel caso di notifica individuale alla Commissione europea, ilMinistero comunica all'impresa interessata e per conoscenza adINVITALIA gli esiti della stessa. Nel caso di richiesta diintegrazioni da parte della Commissione europea, il Ministeroprovvede a darne tempestiva comunicazione all'impresa e perconoscenza ad INVITALIA. Successivamente alla comunicazione diautorizzazione da parte della Commissione europea, il Ministeroadotta gli opportuni provvedimenti per la concessione della garanziastatale. Art. 4 Criteri di priorita' 1. In applicazione del punto 6 della delibera del Comitatointerministeriale per la programmazione economica del 18 dicembre2008, n. 110, sono approvati i seguenti criteri di priorita': a) domande provenienti dalle imprese aventi fino a 250dipendenti; b) domande provenienti da imprese che alla data di presentazionedell'istanza utilizzino cassa integrazione guadagni straordinariaovvero ne abbiano presentato richiesta da non oltre 12 mesi; c) domande provenienti da imprese la cui crisi o difficolta' nonsia di tipo strutturale. Tale condizione verra' consideratasoddisfatta qualora le Imprese in questione presentino un Margineoperativo lordo (MOL) positivo almeno in uno dei bilanci relativiagli ultimi due esercizi antecedenti a quello di presentazione delladomanda. In caso di imprese appartenenti a gruppi tali criterioverra' verificato a livello di bilancio consolidato; d) domande provenienti da imprese il cui stato di crisi determinaun rilevante impatto sociale ed economico sul territorio, desumibiledal rapporto tra il numero dei dipendenti dell'impresa richiedente edil numero di occupati del settore di riferimento nella provincia diappartenenza rilevato dai dati periodici ISTAT; e) domande provenienti da imprese subfornitrici, individuate aisensi dell'art. 1, della legge 18 giugno 1998, n. 192, che abbianoprodotto almeno il 50% del proprio fatturato nei confronti di impreseche, a partire dal 1° luglio 2008, siano state ammesse alla proceduradi amministrazione straordinaria di cui al decreto legislativo 8luglio 1999, n. 270 e successive modificazioni e integrazioni,nonche' alla procedura di cui al decreto-legge 23 dicembre 2003, n.347, convertito, con modificazioni, in legge 18 febbraio 2004, n. 39,secondo quanto specificato al punto 8 degli allegati «A» e «B». Per ognuno dei criteri rispettati viene assegnato all'impresa unpunteggio pari ad 1/5. La presenza congiunta dei cinque requisiti dicui alle lettere a), b), c), d) ed e) del presente articolo assegnaall'impresa medesima un punteggio massimo pari a 5/5. Art. 5 Limiti di attribuzione per aiuti al salvataggio 1. Con riferimento ai soli interventi per il salvataggio, l'aiutodeve essere limitato all'importo necessario per mantenere l'impresain attivita' nel periodo per il quale l'aiuto e' stato autorizzato, enon puo' essere superiore a 5 milioni di euro per intervento. Taleimporto verra' considerato in sede di eventuale concessione di aiutoalla ristrutturazione, con conseguente estensione della garanziaconcessa. Art. 6 Rapporti tra INVITALIA e il Ministero dello sviluppo economico 1. I rapporti tra INVITALIA ed il Ministero dello sviluppoeconomico per l'attuazione di quanto previsto dal presente decretosono regolati da apposito articolato. Art. 7 Tassi di interesse dei finanziamenti agevolati a seguito del rilascio della garanzia 1. Il tasso di interesse gravante sui prestiti per i quali sara'concessa la garanzia statale a titolo di aiuto al salvataggio ovveroalla ristrutturazione dovra' essere almeno equivalente ai tassipraticati sui prestiti concessi ad imprese sane, ai sensi del punto25, lettera a), degli Orientamenti, quale definito nellacomunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo difissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione pubblicatanella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea C 14 del 19 gennaio2008, pag. 6 citata in premessa. 2. Nei limiti di cui al comma precedente e' fatta salva ladisposizione di cui al punto 5, comma 2 della delibera del Comitatointerministeriale per la programmazione economica, secondo cui iltasso di interesse non puo' essere superiore a quello previsto per imutui con oneri a carico dello stato dall'art. 45, comma 32, dellalegge n. 448 del 23 dicembre 1998. Art. 8 Clausola di salvaguardia 1. Per quanto non espressamente disciplinato dalla delibera delComitato interministeriale per la programmazione economica del 18dicembre 2008, n. 110 citata in premessa e dal presente decretoministeriale si applicano le disposizioni degli Orientamenti, ed inparticolare il punto 25 (sussistenza di gravi difficolta' sociali edassenza di indebiti effetti di ricaduta negativa in altri statimembri), il punto 35 (miglioramento della redditivita' nel piano diristrutturazione) ed i punti dal 38 al 45 (misure compensative/aiutolimitato al minimo). Art. 9 Entrata in vigore del presente decreto 1. Il presente decreto viene inviato agli organi competenti per laregistrazione ed entra in vigore il giorno successivo allapubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Roma, 25 febbraio 2009 Il Ministro: Scaiola Registrato alla Corte dei conti il 13 aprile 2010 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita' produttive,registro n. 1, foglio n. 196 “µ   ĖFłńęńāńāhŸ qhŸ qhŸ qCJaJhŸ qCJaJ hŸ q5\      C E ‹ Ń  = ƒ É  & l ² Ž $ j ° ö 7}Ć OśõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõõgdŸ qgdŸ qĖFžO•Ū!g«ń7}Ć ^•Ū!g­ó9Å Q_„ė1K‘śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ q‘×WćX•Ū=?fhj™›į'm³ł?…ĖśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ q,.0bdŖš6|ĀN„ŹVœā÷=ƒÉń7 } ¤ ź 0!v!śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qv!•!Ū!!"g"­"ó"9##—#Ż##$.$6$8$:$h$j$°$Ł$%e%o%µ%ū%&M&a&§&ī&śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qī&4'z'Ą'(L(’(Ų()?)…)Ė)*W**ć*)+f+¬+ņ+8,u,»,-A-‡-Ķ-.Y.e.śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qe.«.Ō./`/¦/ģ/20x0¾011517191g1i1Æ1õ142z2‡2Ķ23Q3—3Ż3#4i4Æ4śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qÆ4õ4+5q5·5ż5C6t6ŗ67F7Œ7Ņ78^8¤8å8+9q9·9ī9ļ9ö9::!:P:€:‚:Č:śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qČ:;T;š;ą;&<1<2<9<`<b<d<“<Ė<Ķ<=Y=€==Ø=Ŗ=¬=ē=> >f>¬>ņ>8?~?śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ q~?Ä? @P@r@ø@ž@DAŠAŠAōAõAüA#B%B'BWBYBŸBåB+CqC·CżCCD‰DŸDØDĻDŃDśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ qŃDÓD E ERE˜EĮEĆEßEįE(F*F]F£FĮFĀFÉFŹFĖFśśśśśśśśśśśśśśśśśśgdŸ q,1h°‚. °ĘA!°n"°n#‰$n%°°Ä°Ä ÄœB@ń’B NormaleCJ_HaJmHsHtHVA@ņ’”V Carattere predefinito paragrafoXi@ó’³X Tabella normaleö4Ö l4Öaö 4k@ō’Į4Nessun elencoŠe`ņŠ Ÿ qPreformattato HTML7Ę2”(¼ Päx  4 Č#\'š*„.2¬5@9CJOJQJ^JaJĖ>b’’’’CE‹Ń=ƒÉ&l²Ž$j°ö7}Ć O•Ū!g«ń7}Ć  ^ • Ū ! g ­ ó 9  Å Q _ „ ė 1K‘×WćX•Ū=?fhj™›į'm³ł?…Ė,.0bdŖš6|ĀN„ŹVœā÷=ƒÉń7}¤ź0v•Ū!g­ó9—Ż#.68:hj°ŁeoµūMa§ī4zĄ L ’ Ų !?!…!Ė!"W""ć")#f#¬#ņ#8$u$»$%A%‡%Ķ%&Y&e&«&Ō&'`'¦'ģ'2(x(¾())5)7)9)g)i)Æ)õ)4*z*‡*Ķ*+Q+—+Ż+#,i,Æ,õ,+-q-·-ż-C.t.ŗ./F/Œ/Ņ/0^0¤0å0+1q1·1ī1ļ1ö122!2P2€2‚2Č23T3š3ą3&4142494`4b4d4“4Ė4Ķ45Y5€55Ø5Ŗ5¬5ē56 6f6¬6ņ687~7Ä7 8P8r8ø8ž8D9Š9Š9ō9õ9ü9#:%:':W:Y:Ÿ:å:+;q;·;ż;C<‰<Ÿ<Ø<Ļ<Ń<Ó< = =R=˜=Į=Ć=ß=į=(>*>]>£>Į>Ā>É>Ź>Ķ>˜0€€0€€0€€p0€€p0€€p0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€0€€@¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0@4J¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€ż’’’’’’’’’’’’’’’’’€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€ż’’’’’’’’’’’’’’’’’€ż’’’’’’’’’’’’’’’’’€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€¬z0€˜0€€0˜0€€00€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€0€€0€€˜0€€˜˜0€€˜0€€˜˜0€€˜˜0€€˜˜0€€˜˜0€€˜˜0€€8˜0€€˜˜0€€8˜0€€˜˜0€€8˜0€€˜˜0€€ €˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€0€€0€€CE‹Ń=ƒÉ&l²Ž$j°ö7}Ć O•Ū!g«ń7}Ć  ^ • Ū ! g ­ ó 9  Å Q _ „ ė 1K‘×WćX•Ū=?fhj™›į'm³ł?…Ė,.0bdŖš6|ĀN„ŹVœā÷=ƒÉń7}¤ź0v•Ū!g­ó9—Ż#.68:hj°ŁeoµūMa§ī4zĄ L ’ Ų !?!…!Ė!"W""ć")#f#¬#ņ#8$u$»$%A%‡%Ķ%&Y&e&«&Ō&'`'¦'ģ'2(x(¾())5)7)9)g)i)Æ)õ)4*z*‡*Ķ*+Q+—+Ż+#,i,Æ,õ,+-q-·-ż-C.t.ŗ./F/Œ/Ņ/0^0¤0å0+1q1·1ī1ļ1ö122!2P2€2‚2Č23T3š3ą3&4142494`4b4d4“4Ė4Ķ45Y5€55Ø5Ŗ5¬5ē56 6f6¬6ņ687~7Ä7 8P8r8ø8ž8D9Š9Š9ō9õ9ü9#:%:':W:Y:Ÿ:å:+;q;·;ż;C<‰<Ÿ<Ø<Ļ<Ń<Ó< = =R=˜=Į=Ć=ß=į=(>*>]>£>Į>Ā>É>Ź>Ķ>¬z0®z0?®z0¢š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€š@0€€˜@0€€˜@0€€®z0f¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00¢¬z00€¬z00€¬z00€š@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0=¬z0¢˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0=¬z0¢˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0=¬z0¢˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0=¬z0¢˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0=¬z0¢¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0=¬z0¬z0€˜@0€€š@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z00€š@0€€ĖF$O‘v!ī&e.Æ4Č:~?ŃDĖF%'()*+,-./0ĖF&š8š@ń’’’€€€÷š’šš0š( š ššB šS šæĖ’ ?š’’W®»ŒÆwX®»ŌĒØY®»ŌŹ—Z®»Ōą—[®» v\®»ĢŽv]®»,©^®»4·_®»T&`®»ō.©a®»Ä§b®»é§c®»Ō̧d®»ģį§e®» %Øf®»,†Øg®»Ģq§h®»<©i®»$Vvƒ÷O`J ų @ I 1Gq‚ĖŁ.G0‹0į9Ķ=M>Ķ>    ]r\  O V @T|’Ūē.X0›0ń9Ż=[>Ķ> 9 *€urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags€phone€8*€urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags€date€ €1€12€13€14€18€19€1998€2€2003€2004€2005€2006€2008€2009€2010€23€24€25€27€3€4€5€6€Day€ls€Month€o:ls€trans€Year          #,µ¹įÄĻ MV)4AJƒŽ§°;CXa³»g p - 8 ٠⠁JUĆĢ%'wƒLPgrźšįģ487@z€z"€"}%†%\)e)(*1*†+‘+Č+Ī+õ,ū,0033X3\3¢3Ø3`6e6Ć6É6)828[9_9Ÿ;Ŗ;'<3<>&>Œ>•>Ķ>Ŗ¬hj‹–ŃŪ}ÉĪbd²Ą $.jm°ŗösu}ƒĆŌKNOQ„§Ūä/1gi*,79}†ĆÉ\ ] ^ ` œ ž ō ų 9 ; g p ­ · ó ö z |   ¢ Å Ź  Q \ w y „ ® ė ś ƒ‘œ×܀‚¢ćļ@BŅŌŪŻŁŪ  '7mqļńł?D’%'—™ÖŲšó?A|ĀĢNO·¹ŹŠ;=V[’œ¤āéūż=Dƒ‡’7B}ˆÕןš05vxŖ¬Ūź!(gn­Źßįó÷9CŠž Żč#+xz°»&elµ½ūCEMW›§°’4>z€ĄŹŌÖ  L S ’ • Ų Ś !)!v!x!…!‡!Ė!Ö!""W"b""Ÿ"ć"ņ"¬#Æ#ņ#õ#8$<$­$Æ$»$Ą$%%{%}%‡%‰%Ķ%Ö%&&Y&b&ž& &«&­&ž&'#'%'i'k'”'—'¦'²'ģ'ō'2(<(c(e(x(†(¾(Ä() )m)o)Æ)Ą):*<*z*„*½*æ*Ķ*Ņ*++‘+“+—+š+ø+»+Ż+č+#,,,i,m,Æ,¶,Ā,Ä,õ,ū,q-s-·-ŗ-ż-’-C.O.Ø.Ŗ.ŗ.æ.//F/I/Œ/Ž/Ž/ą/00¤0«011+141l1n1q1t1·1»1f2i2°2²2Č2Ģ233T3W3š3”3ą3ä3&4.4¢4£4Ń4Ó455Y5]5T6V6f6n6¬6°6ņ6ū6;7=7~7‹7Ä7Ī7 888ƒ8ø8Ä8ž89†9ˆ9Š99Š9Õ9z:|:Ū:Ż:;;+;7;q;|;·;¾;ż;<C<S<‰<‘<M=O=R=_=˜=„=W>[>g>i>£>«>Ķ>)„%Ķ%£>Ź>Ķ>Ķ>’’*\=Ų^z†ŠŠddŃŠÕ`ŠŠddVĆ/[’Å`ćEŠŠdd^z†«v6~.>LŠŠdd¢G:Å`ćE~.>L’WN%+QĀNķyŠŠddAåW¢G:ŠŠddŠÕ`‡Ćc¢ixVĆŠŠddĀNķy9å8¼i°H GQ¤Y©p®ž_"š6+d,-c0éR1ąl3°r8o:ŅQ;•p;ō8G!H2jOyQķ0RwTźxWü\„2\4]`e¬Be˜g”fin±NoŸ qmZq¹js*kt§@uGzā>{‹]~N”ŅxŖ<&²O&³i-¶5¹yg¹…|½]4¾¾kŃuÕČŪAIŪDŽ€ ē <žŠH’’@ {;Ė>@@’’Unknown’’’’’’’’’’’’G‡z €’Times New Roman5€Symbol3& ‡z €’Arial?5 ‡z €’Courier New"qˆšÄćę&ćę&_ l5 q_ l5 q!šn‰““24d«>«> 3ƒšH)š’?ä’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’uÕ’’~DECRETO 25 febbraio 2009 Criteri e modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli**ž’ą…ŸņłOh«‘+'³Ł0ؐ˜ ,8DP` lx ”  ¬øĄČŠäDECRETO 25 febbraio 2009 Criteri e modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagliECR*CRCRCRNormal *rm1rmMicrosoft Word 10.0@@ÖdĻØĖ@īq^©Ė_ l5ž’ÕĶ՜.“—+,ł®0h hp|„Œ” œ¤¬“¼ Gä*Tq «>­ DECRETO 25 febbraio 2009 Criteri e modalita' di funzionamento del Fondo per il finanziamento degli interventi consentiti dagli Titolo  !"#$%&'()*+,-./01ž’’’3456789ž’’’;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnož’’’qrstuvwž’’’yz{|}~ž’’’ż’’’ż’’’ƒž’’’ž’’’ž’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’Root Entry’’’’’’’’ ĄF€Föj©Ė…€Data ’’’’’’’’’’’’21Table’’’’:njWordDocument’’’’.bSummaryInformation(’’’’’’’’’’’’pDocumentSummaryInformation8’’’’’’’’xCompObj’’’’’’’’’’’’n’’’’’’’’’’’’ž’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’ž’ ’’’’ ĄFDocumento di Microsoft Word MSWordDocWord.Document.8ō9²q