ŠĻą”±į>ž’ kmž’’’j’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’’ģ„ĮE@šæ8bjbjƒęƒę.NįŒįŒ0’’’’’’ˆäääääääų€;€;€;€; Œ;Dų NöÜ;Ü;Ü;Ü;Ü;·<·<·<‹MMMMMMM$ORTQ*±MäA·<·<AA±MääÜ;Ü;ŪĘMEKEKEKAŅäÜ;äÜ;‹MEKA‹MEK EKQKääQKÜ;Š; Ś×ōHōŹ€;ēB&QK‹MÜM0 NQK~RK.~RQKųųääääQKö~RäGLD·<®e=|EKį=dE>Š·<·<·<±M±Mųųäܤ;K ųųÜCONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA-DECRETO 28 aprile 2010 Modifica al decreto del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa del 6 febbraio 2004, recante il regolamento per il funzionamento del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. (Decreto n. 44). IL PRESIDENTE Visti gli articoli 13, comma 1 e 53-bis, comma 2 della legge 27aprile 1982, n. 186, come modificata ed integrata dalla legge 21luglio 2000, n. 205; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 2009 dicostituzione del Consiglio di presidenza della giustiziaamministrativa; Visto il proprio decreto del 6 febbraio 2004, recante «Regolamentointerno per il funzionamento del Consiglio di presidenza dellagiustizia amministrativa», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13febbraio 2004, n. 26; Viste le delibere del Consiglio di presidenza della giustiziaamministrativa in data 17 settembre e 20 novembre 2009, e in data 14gennaio 2010 recanti modifiche ed integrazioni al predettoregolamento; Emana: Le seguenti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente delConsiglio di presidenza della giustizia amministrativa del 6 febbraio2004, recante regolamento per il funzionamento del Consiglio dipresidenza della giustizia amministrativa, pubblicato nella GazzettaUfficiale n. 26 del 13 febbraio 2004 (da ora regolamento interno). Art. 1 L'art. 16, comma 4, del regolamento interno e' sostituito dalseguente: «4. Il Consiglio adotta a scrutinio segreto le deliberazioni checomportano valutazioni discrezionali su qualita' o comportamenti dipersone e i provvedimenti concernenti lo stato giuridico deimagistrati. In ogni caso delibera a scrutinio segreto quando lorichieda almeno un terzo dei membri». rt. 2 L'art. 32 del regolamento interno e' sostituito dal seguente: «Art. 32 (Procedimento per la supplenza e l'invio in missione dimagistrati). - 1. Se nella sede di un tribunale amministrativoregionale, nella sezione staccata ovvero in una delle sezioni deltribunale amministrativo del Lazio, aventi sede in Roma, un collegiogiudicante e' nella condizione di non poter svolgere l'ordinariaattivita' giurisdizionale a causa dell'assenza o dell'impedimentotemporanei di un magistrato, il presidente del tribunale designa, insupplenza, un magistrato in servizio presso la stessa sede delmagistrato assente o impedito assicurando la rotazione tra imagistrati componenti l'ufficio. L'applicazione del singolomagistrato non puo' in ogni caso essere disposta per piu' di dueudienze ogni anno. 2. Nel caso in cui non sia possibile applicare il comma precedente,la commissione competente da' notizia a tutti i magistrati dellapossibilita' di invio in missione fissando un termine per proporre larelativa domanda. La domanda deve essere presentata per il tramitedell'ufficio di presidenza del tribunale di appartenenza ovvero dellarelativa sezione staccata. La domanda non e' revocabile dopo che siaintervenuta la delibera con cui il Consiglio ha disposto l'invio inmissione del magistrato. 3. Tra i magistrati che abbiano presentato domanda, il Consiglio,previa valutazione delle esigenze dell'ufficio di appartenenzarappresentate dal presidente del tribunale ovvero della sezionestaccata, individua quelli da inviare in missione in base ai criteridi seguito elencati in ordine di priorita': a) qualora l'invio in missione sia disposto in relazione ad unapluralita' di udienze gia' calendarizzate, fermo restando il dispostodi cui al successivo comma 5: 1) e' data precedenza al magistrato che assicura la propriadisponibilita' per il piu' alto numero di udienze; 2) in presenza di piu' dichiarazioni di disponibilita' per ilmedesimo numero di udienze, trovano applicazione i criteripreferenziali di cui alle successive lettere; b) minor numero di giorni di missione svolti, a domanda, neidodici mesi precedenti; c) maggiore anzianita' di ruolo. 4. L'invio in missione a domanda non comporta riduzione del caricodi lavoro presso il tribunale di appartenenza. 5. La durata dell'invio in missione a domanda del singolomagistrato non puo' superare i tre mesi nel corso dell'anno solaresalva l'ipotesi in cui non vi siano altre domande che soddisfino talerequisito. In quest'ultimo caso, la durata dell'invio in missione delsingolo magistrato non puo', comunque, superare i sei mesi all'anno. 6. Ove non sia possibile, per motivi di urgenza, esperire ilprocedimento di cui ai precedenti commi due e tre, il Consiglioindividua il magistrato da inviare in missione in applicazione deicriteri preferenziali di cui ai precedenti commi e previaacquisizione del consenso. L'invio e' predisposto sulla base di unapposito elenco formato annualmente dal segretario del Consiglio dipresidenza, nel rispetto delle indicazioni fornite da tutti imagistrati circa le sedi ove siano disposti a recarsi in missione. 7. Qualora non sia acquisito il consenso di alcun magistrato, ilConsiglio provvede d'ufficio, nell'ambito dei tribunali e dellesezioni staccate piu' vicine individuate ai sensi del successivocomma 8, assicurando la rotazione dei magistrati interessati, cheverranno scelti in ordine di minore anzianita' di ruolo secondoquanto disposto dall'art. 25 della legge 27 aprile 1982, n. 186.Qualora non siano previste in calendario sedute del Consiglio checonsentano di deliberare l'invio in missione del magistrato in tempoutile rispetto alla data dell'udienza, il presidente del Consiglio dipresidenza cura il relativo adempimento disponendo l'invio inmissione del magistrato con minore anzianita' di ruolo in servizionella sede piu' vicina e che non sia gia' stato inviato in missione,d'ufficio, nei dodici mesi precedenti ed informando al contempo ilConsiglio di presidenza. In tali ipotesi la missione non puo' esseredisposta per piu' di due udienze ogni anno. 8. Si considerano tribunali e sezioni staccate piu' vicine, in baseal seguente ordine di prossimita': I. Roma, Latina e Perugia per il T.A.R. Abruzzo sede di L'Aquila; II. Campobasso, Ancona e Roma per il T.A.R. Abruzzo sezionestaccata di Pescara; III. Bari, Salerno e Napoli per il T.A.R. Basilicata; IV. Catania, Potenza e Lecce per il T.A.R. Calabria sede diCatanzaro; V. Catania, Palermo e Potenza per il T.A.R. Calabria sezionestaccata di Reggio Calabria; VI. Campobasso, Latina e Potenza per il T.A.R. Campania sede diNapoli; VII. Potenza, Campobasso e Latina per il T.A.R. Campania sezionestaccata di Salerno; VIII. Firenze, Venezia e Brescia per il T.A.R. Emilia-Romagnasede di Bologna; IX. Brescia, Milano e Torino per il T.A.R. Emilia-Romagna sezionestaccata di Parma; X. Venezia, Trento e Bolzano per il T.A.R. Friuli-Venezia Giulia; XI. Torino, Milano e Parma per il T.A.R. Genova; XII. L'Aquila, Perugia e Pescara per il T.A.R. Lazio sede diRoma; XIII. L'Aquila, Napoli e Salerno per il T.A.R. Lazio sezionestaccata di Latina; XIV. Parma, Torino e Genova per il T.A.R. Lombardia sede diMilano; XV. Parma, Trento e Milano per il T.A.R. Lombardia sezionestaccata di Brescia; XVI. Perugia, L'Aquila e Pescara per il T.A.R. Marche; XVII. Napoli, Pescara e Salerno per il T.A.R. Molise; XVIII. Aosta, Genova e Milano per il T.A.R. Piemonte; XIX. Potenza, Salerno e Campobasso per il T.A.R. Puglia sede diBari; XX. Potenza, Catanzaro e Salerno per il T.A.R. Puglia sezionestaccata di Lecce; XXI. Palermo, Latina e Roma per il T.A.R. Sardegna; XXII. Reggio Calabria, Napoli, Catanzaro per il T.A.R. Siciliasede di Palermo; XXIII. Reggio Calabria, Catanzaro e Salerno per il T.A.R. Siciliasezione staccata di Catania; XXIV. Bologna, Perugia e Parma per il T.A.R. Toscana sede diFirenze; XXV. Brescia, Venezia e Milano per il T.R.G.A. Trentino-AltoAdige sede di Trento; XXVI. Brescia, Venezia e Milano per il T.R.G.A. Trentino-AltoAdige sezione autonoma di Bolzano; XXVII. Ancona, Firenze e L'Aquila per il T.A.R. Umbria; XXVIII. Torino, Milano e Genova per il T.A.R. Valle d'Aosta; XXIX. Trento, Trieste e Bologna per il T.A.R. Veneto. 9. Nelle ipotesi di supplenza e di invio in missione disposti senzail previo consenso dell'interessato ai sensi dei commi 1 e 7, ifascicoli eventualmente assegnati comportano una corrispondenteriduzione del carico di lavoro nella sezione di appartenenza daeffettuarsi nel corso dei tre mesi successivi». Art. 3 Dopo l'art. 32 del regolamento interno e' inserito il seguente: «Art. 32-bis (Indennita' di missione). - 1. Ai fini dellaliquidazione del relativo trattamento economico, l'invio in missionesi considera: a) con carico di lavoro, se al magistrato sono assegnati affari; b) senza carico di lavoro, se al magistrato non sono assegnatiaffari. 2. Ai magistrati inviati in missione ai sensi del comma 1, letteraa) spetta l'indennita' di missione forfetaria pari a 15 giorni perciascuna udienza. 3. Ai magistrati inviati in missione ai sensi del comma 1, letterab), spetta l'indennita' di missione forfetaria pari a 5 giorni perciascuna udienza. Nel caso in cui i magistrati risiedano in regione diversa da quellaove si recano in missione, in sostituzione dell'indennita'forfetaria, e per un massimo di tre giorni ad udienza, verrannorimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate per iltrasporto, il vitto e l'alloggio, nei limiti consentiti dalla legge,salva la corresponsione dell'indennita' giornaliera forfetaria per irestanti giorni di missione». Art. 4 Abrogazioni 1. Sono abrogate le delibere del Consiglio di presidenza in materiadi invio in missione di magistrati amministrativi e, in particolare,quelle adottate nelle sedute del 4 settembre 1998, 12 giugno 2003, 6ottobre 2005, 1° dicembre 2005, 24 febbraio 2006 e 18 aprile 2008. Art. 5 L'art. 38, comma 2, del regolamento interno e' sostituito dalseguente: «2. In relazione agli esposti anonimi o apocrifi, o che comunquenon consentono l'identificazione del loro autore, la commissione nedispone l'archiviazione. Ove l'esposto si riferisca a fatti ocircostanze di competenza di altra commissione, la II commissione lotrasmette alla commissione competente». Art. 6 Dopo l'art. 38 del regolamento interno e' inserito il seguentearticolo: «Art. 38-bis (Dichiarazioni e comportamenti lesivi del prestigiodella magistratura amministrativa e del sereno svolgimento dellefunzioni). - 1. Il Consiglio interviene in relazione a dichiarazionie comportamenti suscettibili di ledere il prestigio dellamagistratura amministrativa e il sereno esercizio delle funzioni chele sono attribuite, previo esame della II Commissione, susegnalazione di almeno tre componenti del Consiglio stesso. 2. La commissione, ove accerti la sussistenza dei presupposti dicui al comma 1, propone al Consiglio di deliberare l'adozione delleopportune risoluzioni e, se del caso, la promozione di azioni atutela dell'immagine della giustizia amministrativa, ove noninterferiscano con lo svolgimento di procedimenti in corso. 3. Nel caso in cui le dichiarazioni o comportamenti di cui al comma1 provengano da autorita' pubbliche, la risoluzione e' rivolta ecomunicata esclusivamente ai soggetti dichiaranti e agli organi divertice dell'Autorita' interessata. Roma, 28 aprile 2010 Il presidente: Salvatore 3J& 88ōķåįŻhUxh’Nh’NCJaJ h’N5\h’N5B*\ph’' C D T V œ ā ų > „ • Ū ! g ~ Ä P ^ ` ‡ ‰ Ļ [”å śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’N8żT_„ė1wžŸ¦­Æš6|ĀN”Ś f¬ņL’Ųdśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’NdŖš P–Ü"O•Ūś@tŗ/uŽ“ś*p¶üBˆĪZśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’NZ ę,r¶üBˆĪZ ę,røžD Š · ż !!h!®!Ä!’!E"Q"—"śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’N—"µ"ū"#J#`#¦#ø#ž#$Y$$Õ$Ü$"%7%}%†%Ģ%ā%&Y&”&Ś&į&'';'t'ŗ'Ģ'śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’NĢ'(0(v(€(Ę(Ż(#)G)„)Ę)*G**Ó*+J+K+T+{+}+Ą+,L,[,”,ē,š,6-|-śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’N|--Õ-...t.ŗ./F/Œ/Ņ/ń/ņ/ł/ 0"0$0N0P0–0Ü0"1f1g1Ž11Ö1į1'2m2śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśgd’Nm2³2ł2"3#3+3-3s3~3Ä3 4P4–4Ü4"5_5„5ė516w6“6ś6@7†7«7Å7Ē788śśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśśųgd’N,1h°‚. °ĘA!°n"°n#‰$n%°°Ä°Ä ÄœB@ń’B NormaleCJ_HaJmHsHtHVA@ņ’”V Carattere predefinito paragrafoXi@ó’³X Tabella normaleö4Ö l4Öaö 4k@ō’Į4Nessun elencoŠe`ņŠ ’NPreformattato HTML7Ę2”(¼ Päx  4 Č#\'š*„.2¬5@9CJOJQJ^JaJ0N’’’’'CDTVœāų>„•Ū!g~Ä P^`‡‰Ļ[”å T_„ė1wžŸ¦­Æš6|Ā N ” Ś f ¬ ņ  L ’ Ų  d Ŗ š P–Ü"O•Ūś@tŗ/uŽ“ś*p¶üBˆĪZ ę,r¶üBˆĪZ ę,røžDŠ·ż!h®Ä’EQ—µūJ`¦øžYÕÜ"7}†ĢāY”Śį';tŗĢ 0 v € Ę Ż #!G!„!Ę!"G""Ó"#J#K#T#{#}#Ą#$L$[$”$ē$š$6%|%%Õ%&.&t&ŗ&'F'Œ'Ņ'ń'ņ'ł' ("($(N(P(–(Ü(")f)g)Ž))Ö)į)'*m*³*ł*"+#+++-+s+~+Ä+ ,P,–,Ü,"-_-„-ė-1.w.“.ś.@/†/«/Å/Ē/000€€˜0€€˜0€€p˜0€€p˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€p˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€p˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€p˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜˜0€€˜˜0€€˜˜0€€˜˜0€€ €0€€˜0€€ €@’’’’¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0{ż’’’’’’’’’’’’’’’’’€¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0¬z0˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€0€€(˜0€€˜0€€(˜0€€˜0€€(˜0€€˜0€€˜0€€(˜0€€0€€˜˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€˜0€€'TVœāų>„•Ū!g~Ä P^`‡‰Ļ[”å T_„ė1wžŸ¦­Æš6|Ā N ” Ś f ¬ ņ  L ’ Ų  d Ŗ š P–Ü"O•Ūś@tŗ/uŽ“ś*p¶üBˆĪZ ę,r¶üBˆĪZ ę,røžDŠ·ż!h®Ä’EQ—µūJ`¦øžYÕÜ"7}†ĢāY”Śį';tŗĢ 0 v € Ę Ż #!G!„!Ę!"G""Ó"#J#K#T#{#}#Ą#$L$[$”$ē$š$6%|%%Õ%&.&t&ŗ&'F'Œ'Ņ'ń'ņ'ł' ("($(N(P(–(Ü(")f)g)Ž))Ö)į)'*m*³*ł*"+#+++-+s+~+Ä+ ,P,–,Ü,"-_-„-ė-1.w.“.ś.@/†/«/Å/Ē/00®z0>@  '’’’’€€ ’®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”®z0”¬z0€¬z0€¬z0€®z0>¬z0”˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€š@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0¢¬z0”˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€®z0¢¬z0”˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€š@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€˜@0€€ ”Äö>&8dZ—"Ģ'|-m28 !"#$%&8š8š@ń’’’€€€÷š’šš0š( š ššB šS šæĖ’ ?š’’ ŠāDĢiŠā¤œ~Šā¬/{ŠāTżŖŠā„JpŠā,rŠāäżŖŠāż()B)U)µ/0   ¬9ĆśÅŗN))R)c)Ć/0 C*€urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags€metricconverter€8 *€urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags€date€ €11€12€13€18€1982€1998€2€20€2003€2004€2006€2008€2009€2010€24€27€28€4€4. 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